lunedì 30 maggio 2011

Un piccolo esordio


È uscita da poco, edita presso Delos Books, l'antologia "365 racconti horror per un anno", in cui si sono cimentati scrittori già affermati e autori in fasce, al loro esordio letterario. Ebbene, se andate al giorno 7 maggio troverete "Tre parole", il racconto scritto da me. Confesso di aver provato una certa emozione a leggere per la prima volta il mio nome stampato su un libro, perlopiù accanto a quello di gente come Alfredo Castelli (l'autore di Martin Mystère). È una piccola cosa, ma è pur sempre un esordio. Per cui, se avrete voglia di condividere con me questa emozione, e naturalmente di farmi sapere cosa ne pensate, potete acquistare il libro a questa pagina. E se il mio racconto non vi piace, tra gli altri 364 troverete senz'altro qualcosa che vi soddisferà!

13 commenti:

  1. Complimenti Alessandro deve essere una sensazione meravigliosa!

    RispondiElimina
  2. Chissà che soddisfazione. Complimenti!

    RispondiElimina
  3. Veramente complimenti!
    xoxo

    Se vuoi venire da me c'è un bellissimo Giveaway!

    RispondiElimina
  4. Complimenti vivissimi, e un esordio non è mai piccolo!

    RispondiElimina
  5. Grazie a tutti, è davvero una bella sensazione!

    RispondiElimina
  6. Quando arriverò al tuo racconto, ti sarò dire le mie impressioni. Intanto complimenti da un 'collega' ;)
    Se vuoi darci un'occhiata, il mio racconto è 'La compassione di un satanista'.
    A risentirci, ciao!

    RispondiElimina
  7. Complimenti Ale!!!!!!!!!!!!!! :))))))))))))

    RispondiElimina
  8. Ma guarda, ma leggi... :) complimenti! :)

    RispondiElimina
  9. Uhm, a cura di Franco Forte... Ricordo con piacere il suo "Gli eretici di Zlatos" (romanzo d'esordio, tra l'altro, se non mi sbaglio.

    RispondiElimina
  10. preferisco la fantascienza all'orror, comunque complimenti a te !

    RispondiElimina
  11. Grande Alessandro! Questo post in mezzo a tutti i miei giri di questi ultimi mesi mi era sfuggito! Spero per te che questo piccolo esordio, come lo chiami tu, sia solo un bellissimo inizio! Un abbraccio, a presto

    RispondiElimina

Rispettate le regole del buonsenso e della civiltà, e una firma non guasta mai. Nascondersi dietro ad un "anonimo" è solo un modo per non prendersi la responsabilità di ciò che si dice.