martedì 2 marzo 2010

Liberi tutti

Edizione straordinaria: per ovviare all'esclusione delle liste della Polverini e di Formigoni dalle elezioni regionali, a causa di fastidiosi disguidi burocratici (rispettivamente: pausa pranzo e firme tarocche), Berlusconi scrive di suo pugno e approva in un lampo la legge "Liberi tutti", che elimina in modo definitivo i "lacci e lacciuoli" burocratici che paralizzano il sistema Italia. Ecco in esclusiva alcune delle norme contenute.
- Possiamo dimenticare le code ad un qualsivoglia sportello. Niente più numerini come dal macellaio. Una volta arrivati allo sportello desiderato, sarà del tutto legittimo spintonare e farsi largo, previa autocertificazione ad alta voce della propria fretta e dell'improrogabilità dell'operazione da effettuare. Basta indossare tacchi alti, e gioielli pesanti e molto tintinnanti, per esprimere l'importanza dell'operazione da eseguire. Inoltre, nel caso in cui l'ottusità di quell'ostacolo burocratico chiamato "orario di apertura" ci impedisca di accedere allo sportello (traduzione: nel caso in cui arriviamo in ritardo), saremo assolti dall'obbligo di compiere l'operazione. Esempio: non riesco a pagare la bolletta? Mi giustifico dicendo che la posta era chiusa, e voilà, la bolletta risulta pagata, chiamando l'apposito Numero Verde (costo: 3 € ogni 30 secondi). Facile, no?
- Mutui in banca più facili! Per ottenere un mutuo consistente, ad esempio per pagarsi la casa, o la nuova spider rigorosamente a benzina, non occorrerà più dimostrare di avere un reddito sicuro e costante. Grazie alla nuova convenzione con Mediaset Premium, basterà acquistare un abbonamento dalla durata minima di 24 anni, per ottenere come gentile omaggio un mutuo a tasso agevolato (variabile, ma agevolato) presso la banca Mediolanum.
- Stop ai cavilli burocratici che frenano la tua corsa alla laurea. Da oggi sarà disponibile la "Laurea Express". Basta scaricare l'apposito modulo precompilato dal sito del Ministero dell'Istruzione, completarlo con il nome della facoltà, il corso di laurea e il voto finale, ed il gioco è fatto. Per dimostrare la correttezza dei dati inseriti, il laureando dovrà iscriversi ad una qualsivoglia università paritaria, ma frequenza ed esami saranno assolutamente facoltativi. E' possibile pagare la retta in un'unica soluzione, per ottenere la laurea con ancora più rapidità.
Giunge ora notizia che la Polverini ha già chiamato il Numero Verde, ed è riuscita a risolvere il problema delle liste alla modica somma di 126 €. Ha dovuto provare un po' di volte perché non c'era nessun operatore disponibile, ma alla fine l'ha scampata. Formigoni, invece, ha aggirato l'ostacolo delle 514 firme tarocche con una semplice alzata di spalle, la stessa reazione che ebbe quando gli fu fatta notare la sua ineleggibilità, avendo superato il tetto massimo di legislature. Gliene può fregare di meno?
Pare che Berlusconi stia già lavorando alla "Liberi tutti Bis", l'arma definitiva contro quella enorme palla al piede chiamata magistratura. Ma per quella non c'è fretta.
In fin dei conti, gli è mai importato qualcosa, del rispetto delle regole?

2 commenti:

  1. La domanda finale è la chiave di tutto. La risposta è: si, delle sue regole gliene importa eccome!
    Comunque c'è un'altra leggina secondo la quale rete 4 diventa tv di stato, Fede ministro della propaganda.

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  2. ahimè leggi tutte possibili con questi!

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Rispettate le regole del buonsenso e della civiltà, e una firma non guasta mai. Nascondersi dietro ad un "anonimo" è solo un modo per non prendersi la responsabilità di ciò che si dice.