venerdì 28 gennaio 2011

Buio pesto


Credo sia chiaro a tutti quelli che tengano un pochino a questo paese che si debba fare qualcosa.
Il problema è cosa.
Perché io non vedo nessuno spiraglio. Nessuno che sia rispettoso delle regole, perlomeno. In un paese non dico normale, ma in cui almeno una qualche parvenza di democrazia sia rimasta, il Capo dello Stato scioglierebbe le Camere e impedirebbe a Berlusconi di ripresentarsi alle elezioni per palese inadeguatezza ad assumere la guida di un governo, a prescindere dalle questioni penali. È un'idea ingenua, forse persino irrealizzabile, ma voi ne trovate altre?
Non rispondetemi che l'opposizione dovrebbe fare qualcosa. Ditemi voi cosa. Chiedere una nuova mozione di sfiducia? È un film già visto, grazie. Va bene, non fanno altro che litigare. Va bene, hanno combinato un bel casino a Napoli. Ma ditemi voi cosa cazzo possono fare per una faccenda che nulla ha a che fare con l'azione di governo, ma che è un problema tutto interno al cervello e alle mutande del premier. A che serve chiedere le dimissioni? A che serve raccogliere le firme per strada? Io per una volta voglio credere che il nostro smarrimento sia il loro smarrimento: mi è bastato guardare qualche secondo (non di più) dei vari talk show, per scorgere negli occhi delle Bindi e dei Bersani nient'altro che sbigottimento, nel ritrovarsi a parlare di questioni che non avrebbero bisogno di commenti o di spiegazioni, nel dover affrontare una massa di TROIE lobotomizzate, senza alcun ritegno, incuranti della logica e della dignità che hanno svenduto da tempo. Cosa fare di fronte a questa feccia? Ditemi voi.
Qualcuno vede una luce, in fondo a questo tunnel? Io no. Io vedo solamente un futuro violento, perché non c'è più nessuna regola. Quello che sta succedendo là in alto è un "liberi tutti" che darà i suoi effetti non domani, ma dopodomani, quando lo psicopatico che abbiamo eletto si leverà di torno. Per questo bisogna agire oggi, e bisognerebbe farlo in maniera rapida e giusta. E chi può farlo, se non il Capo dello Stato? Ripeto, forse chiedo una cosa impossibile, ma andando a rileggere la Costituzione, e in particolare l'articolo 54, in cui si dice che "i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore", credo che non lo sia per niente. Denunceranno il Presidente comunista, parleranno di golpe, invocheranno la "volontà del popolo", ma sono quasi vent'anni che sentiamo questo disco rotto, e lei, caro Presidente, ha le spalle abbastanza larghe per sopportarlo. Ed entrerebbe nella Storia da eroe.
Ci pensi su, e lo faccia in fretta. Non c'è molto tempo.

13 commenti:

  1. L'ho scritto sul mio blog in due post, il problema ormai non è più il capo, ma la sua corte. Se le cose stanno così, allora è sui cortigiani che bisogna puntare il mirino. Ma ancora più importasnte è fare passare sui media l'immagine di un Berlusconi ormai decotto, prigioniero dei suoi scagnozzi che hanno bisogno di lui per la propria sopravvivenza. Bisogna sfotterer il capo ed essere aggressivi con la corte, mentre quello che vedo è un attacco frontale a Berlusconi, mentre sono tutte blandizie per quelli che gbli siattaccano facendo finta di difenderlo, ma in realtà difendendo sè stessi. Eppoi, che questa opposizione si prepario per le elezioni, se la fanno sotto quando al senato possono avere la maggioranza alleandosi col terzo polo, e alla camera stanno alla pari col cdx. Tutto si giioca su frazioni di punto percen tuale, e stanno ancora a menarla col governo d'emergenza, con l'alleanza con chi non livuole, e così si indebolisce, perde credibilità presso l'elettorato.

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  2. Napolitano non farà mai quello che speri, poichè gli fa comodo il berlusca al governo, soprattutto nel centocinquantenario dell'Unità d'Italia. Napolitano non è Pertini

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  3. Credo che una cosa siano le doverose denunce, un'altra la costruzione di profondi cambiamenti sociali e politici, che, come insegna la storia, sono faccende altamente complesse, comportanti impegni di lunga lena e grande intelligenza strategica.

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  4. L'onore di cui parli tu non è dote diffusa. Io personalmente auspicherei il suicidio per seppuku nel caso non 'onorassero' il proprio mandato. Per addolcire potrebbero pagare e in maniera pesante le malefatte. Argomento di discussione molto diffuso in questi giorni tra me e altri sinistri e i destri (dei quali sempre più spesso preferisco non circondarmi anzi… li censuro volontariamente, sono 'inascoltabili'): - Io non ammetto che delle signorine si facciano scortare fino alla residenza del premier, lui potrà fare quel che vuole (e anche su questo avrei da ridire, è una persona che riveste un incarico pubblico e ha dei doveri, prima che dei diritti). - Non è vero. E poi ha tutti i diritti di svagarsi dopo il lavoro, è casa sua! - Ma cos'è? La restaurazione? sembra di essere ai tempi del sovrano, ma in questo caso non c'è il sole! - Voi della sinistra siete invidiosi, lui ha delle ragazze belle che lo amano, non le potete chiamare prostitute! - Non le chiamo prostitute, io le chiamo z… è diverso!  … e non finisce più… BUIO! Hai ragione pesto! E si brancola!

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  5. non c'è spiraglio dove i controllati sono anche i controllori.

    E se si finisse come in Grecia, anzichè coalizzarci faremmo una gara a chi riesce a metterla in quel posto all'altro

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  6. Se siete d'accordo con le mie dichiarazioni condividetele sui vostri blog.

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  7. Il problema secondo me è che la Bindi eccètera continuano a vedere il tutto come un problema politico, mentre ormai si parla di decenza.

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  8. è buio e piove merda... e ogni giorno riesce a essere peggio del precedente...

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  9. Se siamo arrivati a questo punto è anche per responsabilità delle forze di opposizione e dello stesso Napolitano. Comunque hai ragione: se non si trova subito una via d'uscita sono cazzi amari. :(

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  10. Sarebbe il caso che Napolitano si svegliasse e sciogliessa quel ritrovo che si fa chiamare parlamento, poi bisognerebbe che d'alema la smettesse si parlare di alleanze con fascisti e preti, poi bisognerebbe che la sinistra iniziasse a parlare di candidato da proporre visto che nessun elettore o possibile sa chi vogliono candidare.
    un saluto

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  11. Devo dire che i commenti integrano alla perfezione il post... Sono contento, a questo servono i blog!

    Sono d'accordo con Vincenzo: i suoi servi dipendono da lui e lui dipende da loro, ma credo che senza di lui la tragica farsa chiamata Pdl si sfalderebbe.
    Inneres: hai ragione, la mia è una speranza ingenua, ma Napolitano non avrà mai il coraggio di compiere un atto così "sovversivo".
    Ha ragione anche Adriano: per disfarsi delle macerie occorrerà lavorare duramente e a lungo. L'uscita di Berlusconi dalla vita politica avrebbe una valenza simbolica, niente di più, ma credo che servirebbe.
    petrolio: fossero tutti così sensati gli sfoghi! Anche il mio post, in un certo senso, era uno sfogo, perché lo spettacolo di questi giorni (di questi anni) ti lascia addosso un senso di impotenza impossibile da tollerare...
    Socio, la penso come te. Vai a leggerti il post Prossimamente...
    Antonio: fatto!
    Zio: già, e noi che possiamo fare?
    Ghiaccio-nove: tutto vero. Altrimenti finisce davvero con il sangue.
    Ernest: ci vorrebbe un certo Pertini...

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