sabato 17 ottobre 2009

Made in Padania


Qualche giorno fa, girovagando in rete, ho scoperto una notizia incredibile. Non è niente di che, una sciocchezzuola, ma credo che esprima al meglio il livello della nostra classe dirigente. Parliamo in particolare della Lega Nord, il partito che qualche anno fa chiedeva a Berlusconi se fosse un mafioso (domanda innocente, altro che le 10 domande di Repubblica), il partito della Roma ladrona e della bandiera italiana usata come carta igienica. Ebbene, questo partito ha caldamente sponsorizzato il film Barbarossa, uscito una settimana fa nelle sale italiane. Parla della mancata presa di Milano da parte di Barbarossa, appunto, grazie all'eroico intervento di tale Alberto da Giussano. Un film, insomma, che parla della riconquistata libertà del popolo padano, che nessun popolo invasore potrà mai soggiogare. Per la Lega i Barbarossa del terzo millennio sono gli immigrati clandestini, gli extracomunitari, specialmente di origine islamica, e i famigerati rumeni, una new entry degli ultimi tempi.
Fino a qui niente di nuovo. La notizia incredibile è che Barbarossa, per abbattere i costi di produzione (nonostante abbia ricevuto cospicui finanziamenti statali), non è stato girato in Italia. Provate a indovinare in quale paese europeo sono state effettuate le riprese.
Ci avete pensato? Non ci credete? Eppure è proprio così: Barbarossa è stato girato interamente in Romania! I terribili Rom sono stati addirittura assoldati come comparse in diverse scene. Chissà, magari tra le file degli eroici padani, i soldati di Alberto da Giussano, si nasconde qualche malefico stupratore...
Solo una raccomandazione: non ditelo agli ingenui leghisti che andranno a vedere il film. Loro credono che tutto sia "made in Padania", che Barbarossa sia realmente un prodotto nato per difendere la loro terra. Sarebbe davvero brutto distruggere in questo modo le loro pie illusioni. Forse inizierebbero a porsi qualche domanda sconveniente, riguardo alla coerenza dei loro rappresentanti. Viva Milano, viva la libertà.

4 commenti:

  1. La mia reazione è stata più o meno simile... All'inizio può far ridere, ma pensando a Borghezio e company la voglia di ridere passa subito...

    RispondiElimina
  2. questa era un'altra lega e a bossi nessuno glie l'ha spiegato...

    RispondiElimina
  3. Nicole Cavalotti21 ottobre 2009 11:25

    Grande fratellone... Sei il migliore avvocato difensore dei popoli bistrattati. E per pura informazione, questo Alberto da Giussano non è mai esistito; dove l'hanno tirata fuori questa versione della storia???

    RispondiElimina

Rispettate le regole del buonsenso e della civiltà, e una firma non guasta mai. Nascondersi dietro ad un "anonimo" è solo un modo per non prendersi la responsabilità di ciò che si dice.