La meraviglia delle crete senesi ammirate dalla Torre Grossa di San Gimignano. L'incanto di Pitigliano e Capalbio. Le spettacolari fontane di Villa d'Este a Tivoli. La porchetta di Ariccia, le fragoline di Nemi e l'amatriciana di Frascati, innaffiata dal magnifico bianco dei Castelli. L'infinita maestosità della Reggia di Caserta. L'emozione di timonare una barca a vela attorno a Procida. Dopo quasi un mese e più di duemila chilometri percorsi è arrivato il momento di soffiare via la polvere che si è piacevolmente sedimentata sulla superficie cerebrale. Sarebbe stata opportuna un po' di delicatezza, ma mi è bastato scorgere nelle prime pagine dei giornali il socio nordafricano del premier per innalzare un vento forte e puzzolente. D'altra parte non mi aspettavo niente di diverso, la politica italiana è una melma informe che di certo non migliora durante le ferie.
Ma adesso si riparte, con fatica ma con determinazione. Riapro i libri e alleno le dita sulla tastiera. A quanto pare le cose di cui parlare non mancheranno.
martedì 31 agosto 2010
domenica 1 agosto 2010
Pit Stop
Mentre Fini pensa bene di dare qualche grattacapo al governo nel periodo dell'anno in cui il rincoglionimento generale è accentuato dalla "morsa dell'afa" (cit. Tg1) e dall'annoso problema della prova costume, il sottoscritto abbassa le saracinesche per un po' e augura a tutti buone vacanze, nonostante tutto.
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