Qualcuno ti chiama "giudice e boia", qualcun altro ti chiama "eroe", ma forse sei semplicemente un uomo. Forse qualcuno ti ha aiutato a volare alto sopra tutte le urla, strepiti, ruggiti di tanta umanità cattiva e becera. Forse tra una settimana questa gentaglia troverà qualcos'altro su cui riversare odio e violenza. Forse dovrebbe farsi un esame di coscienza, chissà? Guardarsi un po' dentro, e starsene un po' zitta.
Forse da ieri sera sei meno solo. Ma questo solo tu lo sai, e spero che il silenzio ti avvolga. Nel silenzio si capiscono tante cose. Zitti tutti, per favore.
martedì 10 febbraio 2009
giovedì 5 febbraio 2009
Alzati e cammina, parte 2 (il delirio)
L'Italia sta impazzendo, tutta assieme, popolo e governo. Un processo lento ed inesorabile, ma che ogni tanto subisce uno scossone, un balzo in avanti. Proprio quello che sta succedendo in questi giorni. Adesso la clinica in cui sta Eluana Englaro, o meglio il suo corpo terreno, rischia l'assedio. La vera barbarie è questa, un gruppo di fanatici che sembra intenzionato a passare dalle preghiere ai fatti. Se continua così Berlusconi dovrà dirottare i suoi 35.000 militari verso "La Quiete", per difenderla da questa follia. Ma non lo farà, anzi è già pronto un decreto "ad personam" per Eluana, per impedire ai medici di toglierle l'alimentazione. Ed assieme a questo incredibile decreto, nato dal nulla, in un paese in cui non esistono leggi sul testamento biologico, arriva l'altro provvedimento, se possibile ancora più delirante, che esorta i medici a denunciare i clandestini che si presentano al pronto soccorso. Contro la Costituzione, contro il codice deontologico dei medici, salvo modifiche. Prima o poi anche in Italia il diritto alla salute si pagherà con un'American Express. E tutto questo con il popolo immobile, ipnotizzato, lobotomizzato. Stanno succedendo cose allucinanti e nessuno dice nulla! La gente, che dovrebbe incazzarsi, indignarsi, mangiarsi il fegato dalla rabbia, non reagisce, va tutto bene. L'importante è avere la Social Card, è avere Mediaset Premium allo stesso prezzo nonostante l'IVA sia aumentata, l'importante è che Kakà rimarrà al Milan. Grazie Silvio, hai fatto il miracolo!
Che schifo, non riesco a capacitarmi di tutto questo. Non riesco a capacitarmi di tutta l'ignoranza, l'ottusità, la cattiveria che impregna l'Italia, a partire dal Capo Supremo, passando per i suoi galoppini (vogliamo chiamarli "ministri"?), fino a noi, fino a quelle teste malate che urlano "assassino" al padre di Eluana. Teste malate, questo sono, per non dire di peggio. Vergognoso, che vergogna per l'Italia, che vergogna è questa Italia.
Che schifo, non riesco a capacitarmi di tutto questo. Non riesco a capacitarmi di tutta l'ignoranza, l'ottusità, la cattiveria che impregna l'Italia, a partire dal Capo Supremo, passando per i suoi galoppini (vogliamo chiamarli "ministri"?), fino a noi, fino a quelle teste malate che urlano "assassino" al padre di Eluana. Teste malate, questo sono, per non dire di peggio. Vergognoso, che vergogna per l'Italia, che vergogna è questa Italia.
martedì 3 febbraio 2009
Alzati e cammina
Questa immagine mi fa fumare il cervello. La signora sta pregando, è chiaro. Ma per cosa sta pregando? Per chi sta pregando? Cosa sta facendo con quella pagnotta in mano e quella bottiglia sotto braccio? È per Eluana, signora? È davvero per lei? Mi rincresce molto dirglielo, signora mia, mi spiace scuoterla dalla sua estasi mistica, ma Eluana non tocca una pagnotta da più o meno 17 anni. Non lo sapeva? Ecco, adesso lo sa. Ma forse lei pensa che Eluana sia ancora come nelle foto che mandano ad ogni Tg, bella, sorridente, capelli al vento. Ah no, ho sbagliato, forse lei crede che Eluana sia ancora. Lei crede che la vita sia il cuore che batte. Lo sa che quando prelevano gli organi da un donatore il suo cuore batte ancora? Pensi a quanti omicidi si commettono in questo modo. Vergognoso, vero?
Lei e i suoi compari di protesta avete detto che le basta una pagnotta e un po' d'acqua per farla vivere. Qualcuno di voi ha gridato: “Eluana, svegliati! Vogliono ucciderti!”. Avete sbagliato, devo essere proprio io a dirvelo, un blasfemo come me? Dovevate urlare: “Alzati e cammina!”. Ha funzionato una volta, perché mai non avrebbe dovuto funzionare di nuovo?
Ma tutte queste parole sono sprecate, parlare con gente come voi, che si lancia contro un'ambulanza con delle pagnotte in mano, che accende candele, che recita preghiere senza ascoltarle, la cui pietà cristiana va a corrente alternata... a che serve parlarvi? Io ci rinuncio, rinuncio a capirvi. Ci provo, costantemente, ma non ce la faccio. Getto la spugna. Andate a pregare assieme al vostro amico negazionista. Lui sì che va capito, perdonato. Ha chiesto scusa al Papa per avergli dato dei grattacapi, che caro. Ha pagato così la sua indulgenza, il suo posto in paradiso è già prenotato. Altro che quel povero cristo, papà Peppino. Un padre che porta a uccidere la propria figlia che padre è? Inferno, inferno, senza sconti.
Basta, sto delirando. Ma forse dietro agli occhi di questa signora che prega frullano pensieri non così distanti da questo delirio. Apra gli occhi, signora. Eluana non ha più bisogno di preghiere. Li apra, e preghi che non le succeda mai niente di male. Chissà, pure lei potrebbe formulare pensieri malvagi, in quel caso.
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